Cura è Vita nelle scuole

Professionisti Sanitari a Domicilio

"Cura è Vita nelle scuole"
è un progetto di Perini Anna,
infermiera laureata che opera in libera professione

il suo progetto “Cura è Vita” nasce nel 2016 e garantisce l’assistenza infermieristica all’interno delle strutture alberghiere

con particolare attenzione ai disabili

Cura è Vita è sul territorio da quattro anni e è difatti sempre più attento alle esigenze delle persone. Per questo ha deciso di portare la propria esperienza anche all’interno delle scuole

con indirizzo turistico e/o sociosanitario

Molto di più, con la collaborazione di 

SUP YOUR DREAMS e GARDA LAGO ACCESSIBILE 

vogliamo sensibilizzare gli studenti delle 3, 4 e 5 superiore che un domani saranno operatori nel settore turistico alberghiero e socio sanitario.

Perini Anna e il comico Marco della Noce, testimonial del progetto il 6 dicembre 2020 presso il Teatro Alberti di Desenzano del Garda.

Difatti ancora oggi la disabilità è vista dai ragazzi come una diversità che fa ridere.

“Cura è Vita nelle scuole”, con il sostegno dei docenti, prevede una serie di incontri con gli studenti

In uno di questi incontri i ragazzi verranno messi in una condizione di pseudo-disabilità temporanea per suscitare in loro maggiore empatia

infatti una volta indossati i panni di un ipotetico cliente disabile si renderanno conto di come viene vissuta per queste persone la quotidianità

e come una piccola difficoltà per noi normodotati possa essere un enorme disagio per i disabili.

Non solo, al termine del progetto i ragazzi produrranno un protocollo che servirà come linea guida nella gestione di:

  • prenotazione e/o gestione del cliente disabile per il settore turistico
  • gestione assistenziale di un paziente disabile nel settore socio-sanitario

Sup your dreams

Sup Your Dreams A.P.S.

è da tempo sul territorio gardesano nella figura del presidente David De Regibus per promuovere la mobilità sostenibile sportiva a partire dalla pratica del SUP.

Abbiamo reso un natante a prima vista lento e precario un vero mezzo di trasporto. 

Un approccio multimodale può rendere la mobilità a propulsione umana davvero sostenibile

MOLTO DI PIU’

vi mostreremo come senza mezzi a motore privati possiate affiancare al trasporto remiero quello a pedali o a piedi, coadiuvato da accessori velici e mezzi pubblici.

Renderete i vostri spostamenti a pagaia un gioco 100% green, divertente e per di più creativo!

E non solo: la nostra mission è anche quella di rendere queste buone pratiche accessibili alle persone disabili e a mobilità ridotta.

Insieme vogliamo riscoprire il grande valore delle proprie forze per muoversi in autonomia e nel rispetto dell’ambiente.

Garda lago accessibile

Marco Mastro Bottardi

nasco a Desenzano del Garda il 20 luglio 1973

Dopo una carriera di 15 anni nella ristorazione

la sera del 19 aprile 2010 rincasando in sella alla moto

a poco meno di 100 metri da casa, ad una velocità irrisoria,

cado maldestramente sull’asfalto restando paraplegico.

All’esame dell’alcool test risulto essere positivo.

Testimonial di molte campagne atte a sensibilizzare l’abbattimento delle barriere architettoniche e mentali

divento campione italiano di barca a vela classe Hansa 3.03 nel 2014 fondando il progetto D284 il PARAdiso in barca a vela in collaborazione con Fraglia Vela

oltre a questo abbraccio il volo in parapendio in coppia grazie a  Xadventure outdoor Lake Garda , il nuoto in piscina e poi in acque libere.

Nel 2016 fondo Garda Lago Accessibile  con lo scopo di garantire a tutte le persone a ridotta mobilità una vacanza all’insegna dell’accessibilità e della sicurezza grazie all’abbattimento delle barriere architettoniche e al censimento territoriale delle strutture accessibili:

  • strutture alberghiere
  • locali commerciali
  • attività culturali
  • strutture sportive

certificando inoltre gli operatori del settore nell‘accoglienza e nella gestione delle persone a ridotta mobilità.  

In conclusione, l’obiettivo  di Garda Lago Accessibile è che il lago di Garda e il suo entroterra possano essere riconosciuti come meta turistica internazionale a misura d’uomo.

In uscita, nei primi mesi del 2021 il libro autobiografico “io per me sono stato uno stronzo” vincitore del premio speciale “resilienza” al contest letterario dell’associazione Ema pesciolino rosso.

Organizzo incontri in tutte le scuole di ordine e grado affiancato dalle forze dell’ordine in collaborazione con la fabbrica dell’educazione stradale e il gruppo quelli delle seconde  parlando della mia storia, facendo riflettere su quello che può succedere mal scegliendo.

Il mio motto… per il mondo noi siamo qualcuno, ma per quel qualcuno noi siamo il mondo…. l’importante è dare un senso al dopo, sempre!

Vuoi che Cura è Vita parli nella tua scuola?
Che si confronti con i tuoi ragazzi e i professori?